BlackRock ha aggiunto il suo $IBIT, l’ETF su Bitcoin che gestisce negli USA, a uno dei suoi modelli di portafoglio. Modelli che offre a promotori e gestori per la composizione appunto di portafogli che tengano conto del profilo di rischio e delle necessità dell’investitore specifico. È una notizia importante? Certamente sì, per quanto si dovrà capire in che termini questa aggiunta è avvenuta e per quali… quantità.
Si tratta di allocazioni minime, nel comparto degli investimenti alternativi, che certamente saranno prese in considerazione dagli advisor – a spendersi è pur sempre BlackRock – che almeno a livello ideale sono un passo in avanti importante per $BTC come asset.
Non si tratta, al contrario di quanto scritto altrove, di inserimento in fondi specifici di BlackRock, cosa che tra le altre cose è già avvenuta in passato. Potenzialmente una scelta del genere è ancora più importante – e ora vedremo perché.
Cosa sono i models di BlackRock
Sono dei portafogli modello da somministrare ai promotori finanziari e ai gestori per la composizione di portafogli in diversi scenari, tenendo conto del ciclo, delle preferenze dell’investitore, e anche del suo profilo di rischio.
Si tratta di modelli ad uso principalmente interno da parte degli specialisti – con l’allocazione in Bitcoin tramite ETF che è nel comparto investimenti alternativi e per percentuali molto basse. Tuttavia è un primo ingresso su di un palcoscenico certamente di grande importanza.
Tutto questo all’interno di una giornata che per Bitcoin sembrerebbe essere di moderato ottimismo, con un ritorno deciso sopra gli 80.000$, complici anche i dati su PCE che hanno contribuito a rasserenare il clima.
L’allocazione indicata è tra l’1% e il 2% – e quindi minima – in aggiunta soltanto su modelli che appunto supportano l’inserimento di investimenti del comparto Alternativo.
Mentre il prezzo balla, si costruisce
I dubbi hanno colpito il cuore e la mente di tutti: dopo aver fissato un nuovo massimo storico a fine gennaio, Bitcoin ha vissuto febbraio con grande apprensione, toccando minimi inferiori ai 79.000$. Cifra che per ora sembrerebbe essere stata messa alle spalle.
Mentre però gli occhi del mondo sono puntati sul prezzo, dietro le quinte si continua a fare molto. E presto arriveranno altre notizie di apertura dei mercati finanziari classici – e istituzionali – a Bitcoin. Forse, per chi è preoccupato dalla corsa all’indietro di Bitcoin, di fermarsi un attimo a guardare il quadro più da lontano. Sicuri che sia tutto finito? O siamo soltanto alla doverosa pausa dopo una corsa incredibile?