Anche in un momento incerto come quello attuale, ci sono alcune blockchain e protocolli DEX che si sono distinti per gli ottimi numeri registrati. La rotazione dei capitali nel mondo web3 non si ferma mai: in qualsiasi periodo il denaro dei crypto investitori si sposta velocemente verso gli ambienti più redditizi e con le maggiori opportunità speculative.
In questo articolo facciamo il punto della situazione cercando di analizzare in quali catene e piattaforme si sta rivolgendo l’attenzione del mercato. Tutti i dettagli di seguito.
Le blockchain con il maggior incremento di TVL dell’ultimo mese
Partiamo analizzando le principali blockchain che negli ultimi 30 giorni hanno registrato un aumento positivo del Total Value Locked (TVL). Filtrando quelle con un valore bloccato minimo di 100 milioni di dollari, vediamo quali sono quelle che hanno mostrato una crescita più significativa. In prima posizione troviamo il layer-1 Sei, che nel periodo indicato ha segnato un incremento del 106% del TVL. A seguire vediamo Sonic (ex Fantom), particolarmente attenzionata per il suo programma airdrop e per gli incentivi economici, con un +49% della metrica. Chiude il podio EOS, blockchain storica del mondo crypto, che nell’ultimo mese ha portato un +22% di capitali sulla sua rete.
Da sottolineare anche i numeri incoraggianti osservati da catene come Berachain, Cronos, Ton, Aptos, Tron, Bob e Base, che nonostante il clima avverso dei mercati sono riuscite ad aumentare il valore complessivo bloccato. Colpisce in particolare quanto realizzato da Berachain, nata appena ad inizio febbraio, ma che già vanta il rank #6 nella classifica delle top blockchain per TVL di DefilLama. Menzioni d’onore anche per Cronos, che pare essersi risvegliata dal letargo, e per Aptos, una delle chain che ha risentito di meno del crollo del mercato. Ethereum invece perde il -6,7% nell’ultimo mese.
Bridge volume: dove si stanno spostando i capitali?
Per comprendere meglio le dinamiche che ci sono dietro l’aumento del TVL di una blockchain, dobbiamo esaminare la metrica del “Net Flows”. Questa ci aiuta a monitorare il flusso di capitali che entrano e escono dalla catena, fornendo una visione chiara della domanda e dell’offerta di liquidità. Infatti da sola la metrica del TVL potrebbe essere gonfiata artificialmente dall’aumento momentaneo dei prezzi dei token o da un incremento senza una reale base di utenti a supporto. Il Net flows invece consente di capire se la crescita della blockchain è sostenuta da un reale afflusso di capitali e di indirizzi.
Negli ultimi 30 giorni, la rete con più inflow è stata Berachain con $222 milioni, a conferma di quanto di positivo riportato nel paragrafo precedente. Aptos si piazza al secondo posto con $61 milioni, evidenziando un momentum positivo per questo layer-1 ad alte prestazioni. Medaglia di bronzo invece per Ethereum, che inaspettatamente registra un inflow positivo di $61 milioni, nonostante il calo brusco del TVL sulla scia del deprezzamento di ETH. Tra gli outflow più gravi citiamo quelli di Avalanche con – $189 milioni, Arbitrum con -$181 milioni e Base con -$138 milioni. Anche Sei, pur avendo registrato il maggior aumento di TVL, segna outflow per -$70 milioni.
I DEX più utilizzati su Ethereum e Solana
Passiamo ora all’analisi degli exchange decentralizzati (DEX) che più stanno guidando i volumi di trading sulle proprie blockchain di appartenenza. Per quanto riguarda l’ecosistema di Solana, notiamo che Raydium continua a regnare sovrana, con una quota di mercato del 48,6%. Nonostante il lancio dell’AMM di Pumpfun che ha contribuito ad innalzare la competizione rubando il 10% della scena, Radyium mantiene i suoi caratteri dominanti. Il resto del mercato è diviso tra i DEX come LIfinity, Meteora, Orca e SolFi.
Spostandosi sull’infrastruttura di Ethereum, notiamo come la concorrenza si faccia meno marcata, pur mostrando un panorama fortemente in evoluzione. Uniswap continua a inglobare la maggior parte delle attività DEX della blockchain, con una quota di mercato maggiore del 50%. Allo stesso tempo soluzioni come Curve e Pendle mantengono i propri volumi di tutto rispetto, mentre emergono soluzioni innovative come Fluid. Quest’ultima in particolare è diventata in breve tempo il secondo DEX per volumi su Ethereum, gestendo scambi per $2,138 miliardi solo negli ultimi 7 giorni.
Le blockchain e i DEX con le maggiori entrate dalle fees
Un’altra metrica utile per capire dove si concentrano i guadagni del panorama web3 è analizzare le fees incassate dalle varie blockchain e DEX nell’ultimo periodo. Questo ci permette di capire quali prodotti si trovano in una condizione profittevole, evidenziando la loro capacità di mantenere utenti attivi ed attirare capitali. Per quanto concerne le blockchain, i maggiori guadagni si stanno concentrando su Tron, Solana, BSC, Hyperliquid ed Ethereum. Queste catene risultano le più proficue sia nell’ultimo mese che nelle ultime 24 ore, riflettendo una costanza dei rendimenti.
Per quanto riguarda invece i DEX, i dati mostrano Pancakeswap al primo posto per fees incassate, con $89 milioni in soli 30 giorni. Segue Uniswap che esaltando la sua posizione privilegiata sulla blockchain di Ethereum ha guadagnato $64 milioni nello stesso periodo.
Meteora al terzo posto è una sorpresa, vista la quota di mercato più esigua rispetto a Raydium, il quale ha attirato solo un terzo dei $61 milioni di fees del primo DEX. Anche Hyperliquid registra un ottimo guadagno con $38 milioni in 30 giorni.