VanEck ha registrato una società in Delaware che segnala il tentativo di lanciare un ETF Spot su BNB, la criptovaluta legata all’exchange di criptovalute Binance. La richiesta tramite form S-1 o 19b-4 non è stata ancora depositata presso SEC. Quando questo avverrà potremo ritenere ufficialmente avviata la procedura.
VanEck è la seconda delle società di gestione fondi in America a tentare la strada di un ETF su BNB. Tuttle Capital ha infatti già fatto domanda, in una serie di filing che contiene anche le domande di approvazione su XRP, ADA, LTC, LINK, DOT, BONK, TRUMP e MELANIA.
Con ogni probabilità nei prossimi giorni arriverà il filing ufficiale, per quanto la costituzione di una società in Delaware non sia, ancora, una conferma assoluta di quanto andrà a fare VanEck.
Un ETF su un exchange token
Sarà interessante studiare il comportamento di SEC davanti a questa richiesta per la natura particolare di BNB. È un token legato da sempre alle attività dell’exchange Binance, che ha avuto delle vicissitudini particolari negli Stati Uniti, culminate con una maxi-multa e anche con l’incarcerazione dell’ex CEO e fondatore Changpeng Zhao.
BNB è oggi un token al centro di un ecosistema che continua a ruotare intorno alle offerte e alle proposte di Binance – per una categoria di token che SEC ha storicamente ritenuto essere delle security, ovvero dei contratti di investimento.
BNB fu emesso anche per finanziare proprio il lancio di Binance in fase iniziale, per quella che è una modalità operativa che probabilmente è tra quelle che rientra di più nella definizione di security negli States
Con la nuova SEC, sensibilmente più aperta al mondo crypto e certamente meno aggressiva della gestione precedente, ci saranno probabilmente buone possibilità di vedere anche questo tipo di prodotti approvato. BSC – la rete di BNB – rimane una delle più importanti sotto il profilo della TVL, come è evidente dal grafico.
E $CRO?
Nel frattempo in tanti aspettano anche mosse di questo tipo in relazione a $CRO, il token simile a BNB che però è legato all’exchange Crypto.com. L’exchange in questione ha stretto degli accordi con una delle società di Trump proprio allo scopo di lanciare il suo (e altri) ETF.
Sarà una stagione molto intensa sotto questo profilo, di quelle che metteranno SEC di fronte a scelte complesse e che avranno ripercussioni molto importanti per quanto riguarda il futuro delle regolamentazioni finanziarie negli Stati Uniti.
L’amministrazione Trump, previo ok del Congresso, dovrebbe fornire a breve una nuova categorizzazione degli asset crypto – che potrebbe dare una mano anche ad asset di questo tipo, per quanto gli exchange token siano di gran lunga quelli che di più assomigliano alle… security. Problema comunque che con un’amministrazione come quella attualmente in carica, può essere quasi certamente superato.