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Due maxi balene avevano acquistato Bitcoin a $178 nel 2013: ora vendono con un profitto del 47.800%

Sarà una settimana ricca di festeggiamenti per queste due balene, che a distanza di 13 anni stanno (forse) per realizzare il gain della vita.

18:47 • Pubblicato 05/10/2026

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Scritto da Alessandro Adami

DeFi & On-Chain Specialist

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Siamo di fronte all’ennesimo risveglio delle balene OG che hanno avuto l’intuizione di comprare Bitcoin in tempi non sospetti, quando ancora il mondo crypto era solo un esperimento per pochi nerd, e che dopo diversi anni di onorato holding stanno tornando in attività per vendere. In particolare, due indirizzi – che potrebbero essere riconducibili alla stessa persona – sono sul punto di portarsi a casa un guadagno pari a circa 115 milioni di dollari.

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Nelle ultime settimane abbiamo assistito a diversi episodi simili a questo, con tante altre balene che hanno realizzato ROI stratosferici dopo decenni di lunga attesa. Ad ogni modo, in termini aggregati la situazione non risulta “pericolosa” per i prezzi di Bitcoin: in questo momento c’è relativamente poca supply storica in movimento sulla blockchain, riducendo dunque il rischio che un’ondata di vendite da parte di vecchi holder possa portare a un eccesso di offerta sul mercato.

Due balene OG si risvegliano e iniziano a vendere: detengono 115 milioni in Bitcoin

Secondo quanto riportato da Lookonchain, due indirizzi apparentemente slegati l’uno con l’altro avrebbero effettuato nella giornata di ieri due transazioni in uscita, prelevando 0,0005 BTC85.189 $▼ -0,16% ciascuno. Si tratta di un’operazione di test – pratica comunemente utilizzata dagli operatori più prudenti – che potrebbe anticipare un movimento più grande, come di solito avviene nei wallet delle balene che devono spostare milioni di dollari in criptovalute.

Per il momento, quindi, non hanno venduto alcun Bitcoin al di fuori di questi 86 dollari circa, con la piccola somma che si trova ora parcheggiata su un nuovo indirizzo pseudoanonimo. C’è però la possibilità, e anzi è quasi scontato a questo punto, che nel corso delle prossime ore vedremo nuovamente le balene tornare in azione, questa volta però con trasferimenti di size maggiore.

Due balene OG Bitcoin registrano prelievo di test

Tutte e due le balene protagoniste di questa vicenda erano rimaste completamente inattive per oltre 8 anni: un dettaglio tutt’altro che secondario, che rende ancora più plausibile l’ipotesi di una grossa vendita in arrivo, suggerendo come l’ultimo mini prelievo non sia un’attività fine a se stessa.

Analizzando i registri on-chain di queste entità, possiamo vedere come una di esse aveva trasferito 1 $BTC a un nuovo portafoglio (dove i fondi sono tuttora custoditi) a gennaio 2018, mentre l’altra non ha più effettuato alcuna operazione rilevante dall’ormai lontano novembre 2013. Il fatto che siano tornate attive in contemporanea ci lascia pensare che si tratti dello stesso investitore, anche se non abbiamo la certezza empirica, visto che i due address non hanno mai interagito tra di loro.

Balene pronte a realizzare un profitto del 47.800%

Da sottolineare come entrambi gli indirizzi abbiano acquistato per la prima volta Bitcoin il 1° settembre 2013, quando $BTC veniva negoziato a poco più di $100 per unità. Da lì in poi, le balene hanno continuato ad accumulare fino alla fine dell’anno, assicurandosi un bottino complessivo di 1.346 $BTC a un costo medio di carico di soli $178 per moneta, per una spesa totale di 240.000 dollari.

Transazione balena Bitcoin 2013
Prima transazione di una delle balene nel 2013 – Fonte dati: https://arkm.com

Al giorno d’oggi quegli stessi fondi valgono 115 milioni di dollari e si sono rivalutati di circa 479 volte rispetto al loro prezzo iniziale. In altri termini, potremmo dire che il loro ROI è pari al 47.800%, una percentuale che pochissimi altri investitori – non solo nel mondo crypto – possono vantare di aver realizzato.

Dire “realizzare” non è però il termine più corretto, visto che – come detto poc’anzi – le coin devono ancora essere formalmente vendute. In ogni caso, non possiamo non inchinarci di fronte a chi ha avuto l’intuizione di scommettere centinaia di migliaia di dollari su uno degli asset più performanti dell’ultimo decennio e che, a distanza di 13 anni, potrebbe finalmente godersi i frutti di un investimento in cui la pazienza è stata probabilmente l’arma più importante.

Quanti di voi, dopo aver acquistato Bitcoin a $178, avrebbero venduto dopo la bull run del 2013? Quanti avrebbero resistito fino al 2016-2017? Ancora, quanti avrebbero aspettato fino al 2021 o, addirittura, fino a oggi? Probabilmente vi stareste mangiando le mani per essere stati troppo frettolosi.

Detto ciò, magari tra qualche anno saremo qui a raccontare una storia simile, ma a parti inverse, dal momento che oggi una top investitrice ha previsto Bitcoin a 1 milione in futuro.

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DeFi & On-Chain Specialist

Ordine dei Giornalisti delle MarcheFondatore del chapter Legal Hackers di Civitanova MarcheVedi le credenziali

Expertise

  • Analisi e recensione di protocolli decentralizzati
  • Analisi dati on-chain e strategie yield DeFi
  • Options flow e derivati
Laureato in "Informazione, Media e Pubblicità", è un giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti, esperto in materia di finanza decentralizzata ed applicazioni web3. Investe e segue da vicino gli sviluppi dei progetti Ethereum e Chainlink.

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