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India, la Banca centrale sta sviluppando una blockchain

6 anni fa
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La Reserve Bank of India (RBI) sta sviluppando una piattaforma blockchain per le attività bancarie della sua divisione di ricerca e di sviluppo.

A ricordarlo è Cointelegraph, citando un articolo di BusinessLine di poche ore fa, secondo cui la blockchain della Banca centrale accoglierà diverse applicazioni e potrebbe essere lanciata nel 2020. Stando al responsabile dell’Institute for Development and Research in Banking Technology, la piattaforma è stata progettata per fornire un servizio agli istituti di credito, apportando così potenziali notevoli benefici a tutte le aziende bancarie del Paese.

Ad ogni modo, quanto sopra non significa che l’India si stia muovendo positivamente verso le criptovalute. Sebbene infatti la RBI sembra essere intenzionata a muoversi con sempre maggiore incisività nell’industria della blockchain, non sembra di contro essere interessata alle valute digitali.

Ricordiamo, in tal merito, che nello scorso mese di aprile, la stessa RBI ebbe modo di specificare che i progetti criptovalutari, comprese le offerte iniziali di moneta (ICO) e gli exchange di valuta digitale, non sarebbero stati contemplati all’interno del proprio progetto normativo, a differenza della tecnologia blockchain che, invece, trova più favorevole accoglienza.

Peraltro, proprio a dimostrazione del fatto che il terreno indiano per le criptovalute non è fertile, qualche settimana fa l’Economic Times ha riferito che Facebook non avrebbe intenzione di registrare la sua prossima valuta virtuale, Libra, presso la RBI, forse proprio a causa di un sostanziale blocco normativo.

La posizione indiana sembra dunque essere molto simile a quanto sta avvenendo in diversi Paesi asiatici come la Corea del Sud, con le banche della nazione che stanno esplorando la tecnologia della blockchain, ma rimangono fondamentalmente avverse all’adozione della valuta digitale, con il governo di Seul che non sta consentendo l’adozione di ICO nel paese.

Redazione Criptovaluta.it®

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