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Mining Bitcoin con elettricità rubata | Arrestati in 26

Ventisei arresti in Indonesia: rubavano elettricità per fare Mining Bitcoin.
1 anno fa
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C’è chi in Italia non farebbe mai mining perché i costi dell’elettricità sono insostenibili, e chi dall’altra parte del mondo si organizza come può. E cioè rubando elettricità alla rete elettrica nazionale. È successo in Indonesia, dove l’intervento della polizia ha rivelato una rete – assai modesta in realtà – di persone che utilizzavano senza pagare nulla elettricità “collettiva”.

Ora rischieranno fino a 5 anni di galera e di dover rimborsare il doppio di quanto consumato in termini di elettricità. Un’impresa, se così vogliamo chiamarla, che è finita nel peggiore dei modi per i soggetti coinvolti. E che ricorda, a giovani e meno giovani, che il mining è una cosa seria ed è meglio pagare quello che si consuma, pena il vedersi bussare alla porta le autorità.

È la prima volta che arresti di questo tipo avvengono in Indonesia, mentre in un paese limitrofo, la Malesia, c’erano già stati diversi casi di questo tipo.

26 persone arrestate, oltre 1.300 mining rig sequestrate

Non sarà certamente stata l’organizzazione di mining Bitcoin più importante al mondo, ma comunque aveva raggiunto certe proporzioni. Le autorità indonesiane hanno infatti arrestato 26 persone che gestivano collettivamente oltre 1.300 mining rig. Numeri importanti in quel di Medan, nella Sumatra del Nord, per quello che è il primo caso di arresti legati al mining Bitcoin.

In realtà, a dirla tutta, Bitcoin e il mining c’entrano poco: i 26 saranno portati davanti al giudice per ave sottratto nel giro di 6 mesi circa 100.000$ di elettricità che apparteneva allo stato. E ora rischiano di passare fino a 5 anni in galera e di dover rimborsare fino a 200.000$.

La quantità di energia sottratta è in realtà importante, dati i prezzi assai competitivi dell’elettricità nel paese. Parliamo di circa 10 milioni di kWh.

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Le autorità a caccia di altri casi

La storia potrebbe non essere finita qui per l’Indonesia. La società nazionale che gestisce la rete elettrica ha infatti confermato di essere a lavoro con le autorità al fine di scoprire casi simili.

E potrebbero dunque essere stanati altri miner abusivi che pensavano di fare una fortuna utilizzando energia… rubata e che invece avranno guadagnato soltanto un soggiorno presso le patrie galere.

Gianluca Grossi

Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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