Che aria tira dalle parti di Ethereum a poco, molto poco dall’approvazione degli ETF Ethereum, che potrebbe arrivare in via definitiva già questa settimana. Sono diversi i dati che possiamo analizzare direttamente onchain e che ci raccontano il sentiment di chi utilizza la chain anche a scopo di investimento.
Dati molto interessanti dallo staking, e anche dalla massa circolante di $ETH e riguardanti le nuove emissioni, per uno speciale, questo che ti appresti a leggere, che farà il punto della situazione sul secondo asset per capitalizzazione di mercato del mondo crypto.
La situazione è certamente unica: gli ETF Ethereum partiranno senza staking ma ci si aspetta che siano comunque in grado di attirare una quantità di capitali molto importante. Al tempo stesso però un livello di attività non eccellente ha fatto tornare Ethereum ad essere un asset inflativo, ovvero un asset che cresce in termini di circolante.
Per quanto non si abbia ancora una data definitiva, sappiamo che mancano comunque pochi giorni all’approvazione definitiva degli ETF su Ethereum. È dunque il momento giusto per analizzare quanto sta succedendo anche onchain, e su tutti gli angoli fondamentali di Ethereum come asset.
Siamo vicini ai massimi storici. Oltre il 25% del totale del circolante è bloccato presso lo staking, segnale che in diversi starebbero puntando appunto a detenzioni di medio e lungo periodo, incamerando nel frattempo dei buoni ritorni.
L’ETF non partirà con lo staking attivo – a causa di ritrosie in questo senso da parte di SEC – e quindi sarà comunque difficile vedere movimenti in alto di questa metrica. Si tratterà però di una pressione di acquisto che si aggiungerà ad altra pressione di acquisto, in una situazione win win per chi è coinvolto appunto in Ethereum.
L’emissione di Ethereum netta è in crescita. Dal grafico che rappresentiamo è chiaro che il trend ha ripreso a crescere dopo che sono state introdotte le novità tecniche che permettono ai blob di essere scritti “altrove” e dunque di competere meno a colpi di commissioni. Meno commissioni, meno Ethereum “bruciati”.
In realtà l’inflazione di Ethereum è comunque minima e a nostro avviso non in grado di influenzare – in modo negativo – il prezzo. La domanda degli ETF, se dovesse confermarsi sui livelli di cui abbiamo parlato anche noi, potrebbe dunque esercitare una buona pressione rialzista sul prezzo di $ETH.
Gli ETF potrebbero dunque essere la chiave di volta per il prezzo di $ETH e – almeno secondo il CIO di Bitwise, una spinta anche per Bitcoin. Per quanto non si abbia ancora certezza del giorno del lancio di questi prodotti, ormai ci siamo. E mai ci saremmo aspettati di vedere, in arrivo di un evento del genere, prezzi così contenuti per $ETH.
Evita di essere il pollo della prossima bull run. Ecco come evitare di perderti…
Nuovi massimi per Bitcoin, che sembra inarrestabile. Da guardare politica e macro, che ci…
Accordo da 11 milioni per uno dei volti più conosciuti dello sport mondiale. Promuovere…
Si chiama BRETT ed è cresciuto del 90% a novembre, raggiungendo la settima posizione…
Ecco gli emendamenti segnalati dai partiti di maggioranza. Saranno con ogni probabilità la base…
Evita di essere il pollo della prossima bull run. Ecco come evitare di perderti…
Nuovi massimi per Bitcoin, che sembra inarrestabile. Da guardare politica e macro, che ci…
Accordo da 11 milioni per uno dei volti più conosciuti dello sport mondiale. Promuovere…
Cinque venti che cambiano, cinque motivi per credere nella bull run, cinque eventi che...…